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Messaggi ai tempi del Coronavirus (Covid-19)

 

26 gennaio 2020

Anete Guimarães

 

[I mansueti erediteranno la Terra]

 

I mansueti erediteranno la Terra… Ma dai, parliamo seriamente...

Eredita la Terra chi è più forte, chi ha più denaro, chi ha più questo, più quello… Non ha senso. Quella è una figura stilistica, in verità si tratta di una semplice metafora…

Ricordate che presi quella frase?! E recentemente, o meglio da un po’, scoprii che quella è la verità!

Voi sapete cosa sta succedendo con questo virus, sì, certo che lo sapete, e sapete che è un pericolo; e se esso si dissemina su tutto il pianeta, sopravvive chi? Sopravvive chi? Ah, ma... Stai scherzando?! Fai certe associazioni...! Dovevi parlare proprio di questo?! Non potevi restare soltanto nel Vangelo?? Mi spiace, è nel mio DNA... Sopravviverà chi? Ovviamente quelli che hanno il sistema immunologico più efficiente. Decimerà tutta la popolazione e resteranno i più... Forti. Non è così?!

Questa è scienza. I più adatti, i più adattati, questo è Darwin… Evoluzione… Dunque, quelli che hanno il sistema immunologico più efficiente sopravvivranno! Ma guarda che interessante… Noi abbiamo un numero enorme di scienziati che sono arrivati alla seguente conclusione: più pratichi la bontà, migliore e più efficiente sarà il tuo sistema immunologico. Ciò significa che i buoni sono biologicamente più forti, che i buoni hanno un sistema immunologico più efficiente, che hanno fibre muscolari più resistenti, che hanno un organismo più adattabile, più resistente alle malattie, ossia, se c'è una decimazione, una apocalisse o un'invasione degli zombie, i buoni erediteranno la Terra.

Ma questo che sto dicendo è preso da Richard Davidson, uno dei cento uomini più influenti della comunità scientifica, e non è da solo.

Quanto più approfondisci lo studio, tanto più arrivi alla conclusione che la pace, la mansuetudine migliorano il tuo disimpegno biologico. Ma, aspetta un attimo... “Beati i mansueti, che eredit...” Non è che sia scritta la stessa cosa…?! Pensi forse che Gesù non lo sapesse?? Che i mansueti VERAMENTE avrebbero ereditato la Terra??

Ma non preoccupatevi, perché i buoni non vorranno restare sulla Terra da soli, e daranno una mano a quelli che non lo sono…

 

 

 

 

23 marzo 2020

Divaldo Franco

 

[Divaldo Franco porta un messaggio di conforto, fede e speranza, in questi tempi difficili di pandemia da Coronavirus che ora ricade sull’Umanità]

 

Stiamo vivendo un momento grave della storia dell’Umanità.

Periodicamente la società viene scossa in un grido di sofferenza.

Questa volta il Coronavirus viene a noi nell’auge delle nostre conquiste intellettuali, delle nostre conquiste morali, delle nostre meravigliose conquiste dell’Infinito nel Macrocosmo e nel microcosmo.

La Terra rabbrividisce.

È chiaro che l’isolamento sociale a cui siamo costretti ci amareggia, ma questa è una terapia preventiva tra le più importanti, che dobbiamo rispettare e contribuire in maniera spontanea, gioviale.

È necessario che noi comprendiamo che non ci troviamo in un gioco d’azzardo, del caso, ma entro le Leggi sovrane che reggono l’Universo, e questa chiamata è perché miglioriamo i nostri sentimenti; e i dolori morali che stanno devastando la nostra società, la depressione, il suicidio, la follia dovuta a vari tormenti, stavano mostrando che la civilizzazione era ad un passo dalla pazzia e dallo squilibrio.

Viene ora il virus, che mostra la nostra fragilità di testa. Abbiamo cura di ascoltare le autorità sanitarie e così mostreremo che siamo forti.

Affrontiamolo (comunque non è questa la prima volta) con allegria, senza panico perché non c’è ragione, sfruttando questo tempo per meditare nel bene, per le edificazioni interiori, per la convivenza famigliare, perché presto passerà.

Tutto passa, perché il pianeta terrestre è sotto le benedizioni di Dio, e Gesù è la guida dell’Umanità.

La grande barca che solca i mari dell’Universo ci sta portando in un porto sicuro.

Manteniamo la fede in Dio, il coraggio, la solidarietà, la preghiera che è molto trascurata, e diciamo ad alta voce “vale la pena di vivere”.

Aldilà di tutto, IO SONO FELICE.

 

 

 

 

25 marzo 2020

Psicofonia: Divaldo Franco; autore spirituale: Bezerra de Menezes.

 

Gesù, figli miei, è lo zenit e il nadir delle nostre congetture. Non abbiamo mai avuto così tanto bisogno di questo amato pastore.

E l'umanità non ha mai mostrato tanto amore come in questi giorni, l'amore per la natura nelle sue diverse espressioni. In questo amore per la natura c'è tutto ciò in cui la natura vibra. I nostri fratelli della scala zoologica, gli animali, i nostri nemici, i nostri amici e fratelli, non c'è mai stata una così bella e nobile consapevolezza delle parole di Gesù.

Perché non ci ha lasciati orfani, permettendo che stelle luminose cadessero dai cieli sulla terra nell'oscurità della post-rivoluzione francese.

Che questo avrebbe cambiato il mondo ai canti di libertà per le Americhe, mandando in frantumi le catene del colonialismo che l'umanità impone ancora in qualche modo alla società bisognosa.

In nessun tempo Gesù fu così esaltato, così combattuto, e questo merita la nostra riflessione. Esultiamo e non temiamo.

La morte non è la fine, è la grande liberatrice dalla schiavitù carnale. Non ci si preoccupi eccessivamente della presenza pandemica del virus il cui momento verrà in seguito compreso nelle sue ragioni, nelle sue origini e nel motivo per cui ci ha raggiunto ora causando panico e dolore.

Voi che conoscete Gesù mantenete il rispetto delle leggi attuando le precauzioni raccomandate dalle autorità sanitarie.

Ma non nascondete la mano soccorritrice ai sofferenti, non negate la parola liberatrice a coloro che si preparano ad affrontare l'immortalità. Non uscite da dove siete stati messi in un inutile e fuorviante tentativo di impedire la contaminazione.

Cercate la purezza intima e, soprattutto, nutritevi con una fede dinamica, coraggiosa e gentile, amando tutti, evitando le passioni che dividono e le esperienze che ci disuniscono.

Oggi, forse più che mai, Gesù ha bisogno delle vostre mani, di parlare attraverso le vostre labbra, di sentire il calore della vostra compassione e la misericordia dei vostri sentimenti.

Il grande antidoto a tutti i mali è l'amore responsabile, è l'amore dinamico, è l'amore di donare e non si preoccupa di ricevere nemmeno un sorriso dal beneficiato.

Non pensate di essere da soli. I cieli mandano i loro ambasciatori per cui l'interscambio tra incarnati e disincarnati avviene con molta più facilità. Abbiate cura che le vostre onde mentali si sincronizzino con le menti che gestiscono le vite ed evitate di abbassare il vostro pensiero alle pagine dell'agonia dove si trovano le forze oltraggiose che stanno producendo i dolori per necessità dell'evoluzione del pianeta.

Andate, come disse Gesù ai cinquecento della Galilea, e predicate con l'esempio, con la parola illuminata e con l'esempio dell'abnegazione. Le forze dell'universo sono con noi nel dolce scambio con voi. Andate e amate.

In nome degli spiriti spiritisti noi supplichiamo il Signore di benedirci e di mantenerci in pace.

È l'augurio dell'umilissimo e paterno servitore Bezerra.

 

 

 

 

26 marzo 2020

Psicofonia: Lindomar Coutinho; autore spirituale: dr. Hans.

 

[Messaggio del dr. Hans a nome della Carovana della Speranza]

 

Che la pace di Gesù permanga nei nostri cuori.

Siamo sensibili a questo momento; stiamo anche rispondendo ad una richiesta a nome della Carovana della Speranza, della quale facciamo parte, e con la quale, in questi anni, abbiamo dato in qualche modo un contributo alle terre europee, specialmente ai gruppi che abbiamo visitato, in cui abbiamo vissuto esperienze, inizialmente in Spagna, Germania, Inghilterra, Italia e Irlanda.

Sappiamo, e non siamo indifferenti ai processi che voi avete vissuto in questo momento di testimonianza spirituale, e vogliamo dirvi di non perdere la speranza: stiamo vivendo un momento vigoroso, sì, ma di risveglio della nostra coscienza maggiore.

Pertanto, che dopo questo momento possiamo osservare, se ben sfruttato, il cambiamento globale della nostra umanità; in questo processo, in cui risaltano le esperienze semplici, le attenzioni personali, la convivenza con la famiglia, le esperienze salutari con le nostre disposizioni, osserviamo meglio i nostri pensieri, le nostre emozioni, riscoprendo, o a volte addirittura scoprendo, le nostre preziosità del focolare domestico.

Molte persone dicono: “Ah, ma è difficile restare a casa!” No, è perché non conoscono, non stanno riuscendo ad approfittare, e a riconoscere l’importanza di ciascuno, nel gruppo familiare. Approfittate di questo momento per queste conquiste della sensibilità umana, per le conquiste spirituali, per gli esercizi di preghiera…

Quelli che amano la meditazione, eh?! Coloro che non la amano, possono scoprire i benefici, che la scienza ha già validato, di questa pratica millenaria, che risorge nuovamente nel panorama delle indicazioni, come possibilità di alleviamento psicologico, di distensione, di rilassamento, eh?! Esercizi respiratori…

Entro queste possibilità, vogliamo dirvi che, quando pregate, si apre il campo di ricettività, per attuazioni spirituali a beneficio vostro.

Che possiamo, uniti, vincere le difficoltà del momento, stringere di più i nostri lacci di fraternità, scegliere di vivere con sempre più allegria, per motivi interni, e non restare più prigionieri degli standard esterni, secondo i quali il sentire allegria dipende dall'esterno, solamente da conquiste materiali.

Ecco il momento di riflessione, di più amore, di più intendimento e, sì, di più fede.

Che Gesù ci fortifichi sempre, camminando con noi in direzione del superamento, della liberazione, che l’Umanità sta esercitando in questo momento.

Auguro un alleviamento a tutti, salute in pienezza, e amore sempre, perché proseguiamo vincolati alla speranza e a Gesù, che è il faro delle nostre vite.

Che così sia, oggi e sempre: è ciò che vi augura il vostro amico, il dr. Hans. Alla prossima. Molta pace e salute a tutti!

 

 

 

 

13 aprile 2020

Divaldo Franco

 

[Come le vittime del Coronavirus stanno venendo ricevute nei Piani spirituali]

 

Il 15 settembre dell’anno scorso [2019, n.d.t.], gli amici spirituali ci rivelarono: “Suona una tromba!”

Ciò ci fa ricordare Nosso Lar nel 1939, in occasione della Seconda Guerra Mondiale.

Quella tromba, che si ripercosse in tutta la psicosfera terrestre, annunciava “un grido di vigilanza”, e voci siderali comunicavano a tutte le comunità spirituali l’immensa prova che sarebbe caduta sulla Terra entro qualche tempo.

Quando cominciarono a sorgere, ufficialmente, le vittime, alla volta del mese di gennaio - dico ufficialmente perché, secondo gli Spiriti, ce n’erano già alcune ancora quando la calamità non era stata identificata -, in quel periodo in cui furono annunciate, a gennaio, le Comunità Spirituali del pianeta, in ognuna di esse - tanto per dare un’idea, Nosso Lar, tra Rio de Janeiro e Campos, così come rivelò Chico Xavier, e altre, la Redenção, qui nella città di Salvador, fino a Feira de Santana - si prepararono, per poter accogliere coloro che sarebbero state le vittime, entro la Legge di Causa e Effetto.

Non ci sono occorrenze di natura indesiderata, né non programmata; per questo, preservare le nostre premure fa parte dell’etica della Legge di causa ed effetto.

I mentori cominciarono a ricevere le prime vittime dell’epidemia e, quando la pandemia si installò, tutte le comunità spirituali di ogni paese si allertarono, e cominciarono ad agire, con missioni di infermieri spirituali, per raccogliere coloro che erano disincarnati da poco, momentaneamente nella stessa fascia della Terra e, subito dopo, spostandoli verso le comunità prossime, pertinenti ad ogni città e ad ogni paese.

Passarono a ricevere un trattamento speciale di tenerezza, di affetto, perché non erano vittime dei loro propositi perturbatori: erano morti collettive.

Subito dopo, essi passarono a ricevere una terapia specifica per liberare il perispirito dalla marca infelice della malattia degenerativa.

La grande verità è che tutti, senza eccezione, stanno ricevendo l'appoggio dell’amore di Gesù Cristo attraverso questi infermieri spirituali, che con zelo stanno ispirando i sacerdoti della medicina, i missionari di tutto il lavoro: dagli inservienti ospedalieri, incaricati dell’igiene, fino ai scienziati, preoccupati per l’elaborazione emergente di un vaccino.

 

 

 

 

2 maggio 2020

Divaldo Franco

 

[Messaggio di monito – Sii paziente]

 

Siate pazienti, rimanete in casa, quando uscite usate le mascherine, perché se non siete pazienti, vi ritroverete come pazienti su un letto d'ospedale, se ne trovate uno disponibile.

Questo è un momento molto grave; ci sono molti cristiani, specialmente, che ne stanno approfittando per sfruttare il prossimo, alzando i prezzi, proiettando l’Ego, approfittando dell’opportunità per brillare sulle lacrime del dolore e dell’orfanilità nella violenza.

È un momento difficile, di transizione planetaria; la divinità permette che il male si sparga, perché noi siamo malvagi.

Se il virus trovasse un miglior clima morale sulla Terra, sarebbe consumato dalla dolce vibrazione di amore, perché il cervello è una dinamo costruttrice di vita: è la maggior dinamo che l’umanità conosca.

Alcuni sono chiusi in casa rivoltati, in quarantena per salvare vite, la tua, la mia, la nostra vita.

Forse non mi infetto, ma magari divento un trasmettitore... Posso portare il virus. Stiamo qui in quarantena.

Nella Mansão do Caminho nessuno entra e nessuno esce, nel rispetto delle leggi che zelano per la vita, perché, sebbene ingiuste, riflettono in qualche modo la Legge di Dio. E la Legge di Dio è la Legge di Amore.

Guardati attorno... Ama un po’ di più.

Abbi compassione di te stesso... Tu vivrai!

Coloro che stanno in questa riprensione terribile, che consuma il nostro paese e le nostre forze, nel loro orgoglio, nella loro leggerezza morale, nella loro decadenza spirituale, e del mondo, perché la creatura umana è più o meno la stessa in ogni luogo.

Allora, non lasciamoci corrompere moralmente dalle fake news, dalla realtà... Se non possiamo fare nulla, preghiamo.

Se non abbiamo l'opportunità di soccorrere, in alcun modo, qualcuno, cantiamo una ballata di lode a Dio, come facevano i primitivi cristiani: “Ave Cristo!… Con coloro che vanno a vivere l’immortalità, Ti salutiamo e Ti veneriamo.”

La vita è una sfida, e per trovare soluzione alle sfide cantiamo l’inno di Amore che Gesù Cristo è venuto a portarci!

 

 

 

 

10 maggio 2020                                                                                                          

Divaldo Franco

 

[Dalla pandemia sorgerà il nuovo mondo di rigenerazione]

 

Anime care, davanti a noi la vita, la primavera inizia a sorridere.

La bellezza delle rive del deserto vicino al Mar Morto è fiorita per la prima volta.

Atacama, il deserto più arido del mondo, si trova in fiore in questo momento, perché Dio è amore e, nonostante questo caos apparente, sorgerà il nuovo mondo: la generazione di un mondo di rigenerazione.

Dal caos nascerà l'alba di una eterna primavera, una primavera di Luce, adornata dalla benedizione dell'allegria. Compete a voi l'onore di stendere la mano amica, anche se per ora userete il gomito: l'abbraccio è con il gomito.

Restate a casa, prendetevi cura di voi stessi e, mentre vi prendete cura di voi stessi, prestate attenzione alle norme di legge stabilite dalle organizzazioni di sanità mondiale e di ciascun popolo. Obbediamo,
poiché a volte le leggi sono ingiuste, ma necessarie. Obbediamo alla legge dell'amore.

Fratelli spiritisti, uomini e donne, diciamo, dandoci la mano come martiri che lodano il Signore: “Ave Cristo! Siamo quelli che ti amiamo in questo momento duro per l'umanità, ti salutiamo e ti benediciamo.”

Molta pace a voi.

Commento ( 1 )

  1. Enrico Dovigodice

    Cara/o amica/o se vuoi puoi lasciarci un commento su queste riflessioni e sul sito in generale. Per noi la tua opinione è importante. Grazie!

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